Canone di affitto
I canoni di locazione per gli alloggi di edilizia sovvenzionata dal 1° gennaio 2017, sono calcolati secondo i parametri previsti dalla normativa regionale (art. 16 della Legge regionale 19 febbraio 2016, n. 1 ed art. 17 del D.P.Reg. 26 ottobre 2016, n. 0208/Pres.).
Il canone sovvenzionato è determinato ogni due anni entro il 31 dicembre dell’anno precedente il biennio di riferimento sulla base dell’indicatore della situazione economica equivalente  (ISEE) dell’assegnatario e del suo nucleo familiare e in misura percentuale rispetto al canone oggettivo riferito a ciascun alloggio.
E’ possibile scaricare la tabella relativa all’ anno 2018 cliccando qui
Per maggiori informazioni: Ufficio Inquilinato (Tel: 0433 40865 - 0433 467863) 

 

Censimento dell’indicatore della situazione  economica equivalente e del nucleo familiare degli assegnatari di alloggi di edilizia sovvenzionata

Ogni due anni l’Ater procede al censimento dell’ISEE e delle situazioni anagrafiche degli assegnatari: ciò permette l’aggiornamento dei canoni sulla base delle nuove situazioni accertate. Agli inquilini che non presentano l’ISEE aggiornato vengono applicati canoni maggiorati. Tale omissione comporta, inoltre, la revoca dell’assegnazione.

Per maggiori informazioni: Ufficio Inquilinato (Tel: 0433 40865 - 0433 467863)

 

Modalità di pagamento del canone di locazione

L’ATER comunica a tutti gli assegnatari la somma mensilmente dovuta, distinta voce per voce.

Il pagamento del canone e delle altre somme eventualmente dovute, quali rimborsi spese comuni e oneri accessori, ecc., va effettuato mensilmente in via anticipata, entro il giorno 10 di ciascun mese. L’inquilino è tenuto a rispettare i termini di pagamento anche al fine di evitare l’applicazione dell’indennità di mora.

Per l’effettuazione del versamento si devono utilizzare i bollettini di conto corrente postale prestampati emessi dall’ATER e recanti l’indicazione dell’utente, l’importo totale da corrispondere, il mese di riferimento nonché la data di scadenza del pagamento.

E’ possibile versare quanto dovuto anche utilizzando la domiciliazione bancaria con addebito automatico sul conto corrente bancario (per informazioni sulla domiciliazione bancaria: Ufficio Ragioneria (Tel. 0433 40865 - 0433 467862).

Per maggiori informazioni: Ufficio Inquilinato (Tel: 0433 40865 - 0433 467863)

 

Rideterminazione del canone 

Ai sensi dell’art. 17, comma 7, del D.P.Reg. 26 ottobre 2016, n. 0208/Pres. gli assegnatari possono chiedere la riduzione del canone di locazione in caso di sopraggiunta diminuzione della capacità economica del nucleo familiare. Questa possibilità si verifica nell’ipotesi i cui il valore dell’ISEE risulti diminuito di almeno il 25% rispetto a quello utilizzato per il calcolo del canone.

La domanda deve essere presentata dall’assegnatario su apposito Modulo fornito dall’Ater Alto Friuli in cui si autocertifica tale riduzione.

Per maggiori informazioni: Ufficio Inquilinato (Tel:  0433 40865 - 0433 467863)

Regolamento riduzione canone

Modello domanda riduzione canone

 

La morosità

Decorso il termine per il versamento, il mancato pagamento, totale o parziale, anche di una sola rata, costituisce l’inquilino in mora, in ogni caso e qualunque sia la causa.

In presenza di morosità si provvede a diffidare l’assegnatario.

Se la diffida non ha effetto viene avviata azione legale per il recupero del credito, con addebito di ogni onere. L’azione può giungere sino allo sfratto dall’ alloggio.

La regolarità nei pagamenti del canone e degli oneri accessori è indispensabile per garantire la salvaguardia del patrimonio immobiliare dell’ Ater e, conseguentemente, migliorare il servizio garantito a tutti gli inquilini ed è condizione per usufruire della possibilità di mobilità, della riduzione del canone, dell’acquisto dell’alloggio, quando previsto, e di ogni altro beneficio o richiesta.

Per maggiori informazioni: Ufficio Inquilinato (Tel: 0433 40865 - 0433 467863)