Subentro nel contratto di locazione (voltura contrattuale)

Il subentro nell’ assegnazione è ammesso nelle ipotesi e nelle modalità previste dall’art. 19 del  D.P.Reg. 26 ottobre 2016, n. 208, al quale si rimanda per tutti i dettagli.

Il subentro è previsto nel caso di:

· decesso dell'aspirante assegnatario o dell’assegnatario;

· divorzio o separazione personale, scioglimento della convivenza di fatto, cessazione dell'unione civile;

· abbandono del nucleo familiare da parte del titolare per un periodo continuativo superiore a sei mesi con il trasferimento della residenza.

 

Hanno diritto a subentrare nell’ordine:

· il coniuge, il convivente di fatto, il soggetto parte dell’unione civile;

· i figli;

· gli ascendenti di primo grado;

· l’ospite autorizzato in modo definitivo.

 

Presentazione della domanda

In tutti i casi gli interessati aventi titolo per subentrare nell’assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale devono:

· essere conviventi e componenti del nucleo familiare dell’assegnatario; 

· possedere i requisiti prescritti per l'accesso all’edilizia sovvenzionata;

· presentare apposita richiesta usufruendo della modulistica predisposta dall’Ater.

In assenza delle condizioni sopra indicate o in mancanza dei requisiti richiesti per il subentro, l’Ater dispone il rifiuto al subentro e quindi il rilascio dell’alloggio.

Per maggiori informazioni: Ufficio Inquilinato (Tel: 0433 467863- 0433 40865)

 

Modello domanda subentro in caso di decesso del Titolare

Modello domanda subentro in caso di abbandono del Titolare

Modello domanda subentro in caso di separazione (o provvedimenti equipollenti)

Modello domanda subentro presentata da Tutore

Modello domanda subentro presentata da Ospite definitivo